COSTEDDA DI POMODORO
SA COSTEDDA CUN TAMATA

Tipica di Villasimius, la Costedda con pomodoro è una focaccia un po’ speciale le cui origini risalgono ai primi del 1900. Detta anche pane al pomodoro, è caratterizzata dal fatto che l’unico liquido dell’impasto è appunto il pomodoro con la sua polpa e il suo liquido che offre a questa pietanza un gusto intenso e goloso. Morbida all’interno, con una superficie croccante, viene cotta al forno stesa nella teglia come una focaccia. Realizzata anche nella versione con le cipolle, può essere gustata da sola o farcita di salumi.

LA RICETTA
1 kg di pomodori freschi da conserva
2 grossi spicchi d'aglio
Basilico abbondante
Sale
Pepe nero
500 gr di farina 00
Olio extravergine di oliva
Un cubetto di lievito di birra fresco

Tagliare a minuscoli dadi i pomodori, senza pelarli e raccogliendo il succo che ne viene fuori. Poi schiacciarli un po' tra le mani. Aggiungere due grossi spicchi d'aglio spremuto, il basilico tagliato a striscioline con le forbici, mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Ungere con olio una grande teglia. Accendere il forno a 30°. A questo punto, sciogliere il lievito in due dita d'acqua, unirlo ai pomodori e poi aggiungere poco alla volta la farina e lavorare l’impasto. Questo impasto colloso va poi steso, aiutandosi con olio sulle mani, sulla teglia già preparata e messo nel forno intiepidito a lievitare per un'ora e mezzo circa. Poi, senza togliere la teglia dal forno, portare la temperatura a 180° e cuocere per un'oretta (ma regolarsi col proprio forno, come sempre!).

 

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